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Saluto dell'Ambasciatore Li Ruiyu in occasione del Ricevimento Festa Nazionale
2018/09/28

Illustrissimo Presidente del Senato della Repubblica Italiana sen.Maria Elisabetta Alberti Casellati,

Gentili ospiti, amici

Buona sera a tutti!

Vi ringrazio per essere intervenuti, in questa serata autunnale, per festeggiare insieme il 69 Anniversario della Fondazione della Repubblica Popolare Cinese. Colgo l’occasione, a nome dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, per ringraziare sentitamente tutti gli ospiti presenti. Porgo inoltre un caro saluto alla comunità cinese in Italia, ai rappresentanti delle aziende cinesi, agli studenti cinesi in Italia e agli amici dei media. A tutti coloro che prestano grande attenzione e sostengono lo sviluppo dei rapporti bilaterali sino-italiani, rivolgo un sentito ringraziamento!

Quest’anno si celebra anche il 40esimo anniversario dell’avvio della politica di Riforme e Apertura della Cina. Nel 1978, su proposta del sig. Deng Xiaoping, la Cina ha avviato il suo percorso di riforma e apertura. Grazie all’impegno di tutto il popolo cinese, negli ultimi quarant’anni la Cina ha apportato, in termini di sviluppo socio-economico, cambiamenti tali da attrarre a sé l’attenzione del mondo intero. Il PIL cinese ha mantenuto un tasso di crescita medio annuo del 9,5% e il PIL medio pro-capite è passato dai 160$ del 1978 agli 8800$ del 2017. Più di 700 milioni di persone sono state sollevate dalla povertà. Tutto questo rappresenta uno dei capitoli più belli e ricco di cambiamenti dirompenti della storia dello sviluppo dell’umanità. La politica di Riforme e Apertura ha anche influenzato profondamente e attivamente il mondo intero, offrendogli delle opportunità senza precedenti. L'economia cinese, che inizialmente rappresentava il 2,7% di quella mondiale, è passata ad esserne il 15%. Il commercio estero ha registrato una crescita media annua del 14,5%. Il contributo cinese alla crescita dell’economia mondiale è oltre il 30% negli ultimi anni. La Cina è divenuta una delle più importanti forze motrici e uno stabilizzatore della crescita economica mondiale.

Lo sviluppo della Cina durante gli ultimi 40 anni si è basato sulla Politica di Riforme e Apertura e quello futuro continuerà su questa strada di riforme e apertura senza vacillare. Nel 2013, il presidente Xi Jinping ha lanciato l’iniziativa “Belt and Road”. In questi cinque anni, grazie all’impegno congiunto di tutte le parti coinvolte, la costruzione del “Belt and Road” gradualmente si è trasformata da teoria in prassi, da visione in realtà e ha ottenuto importanti risultati. La Cina ha già siglato 150 documenti di cooperazione con più di 106 paesi e 29 organizzazioni internazionali. La Cina ha investito più di 80 miliardi di dollari nei paesi situati lungo il Belt and Road, dove la Cina ha anche costituito 82 zone di cooperazione economico-commerciale e creato 240 mila posti di lavoro per le popolazioni locali. Il China Railway Express ha completato, cumulativamente, più di 10 mila viaggi.

Gentili ospiti, amici,

Lo sviluppo della Cina non può far a meno di quello del resto del mondo, lo sviluppo del resto del mondo non può far a meno di quello cinese. In qualità di ottimo amico e buon partner della Cina in seno all’Unione Europea, l’Italia negli ultimi anni ha mantenuto e stretto con la Cina sempre di più i suoi legami a livello politico, economico-commerciale, culturale e così via. Da non molto, il Vice Premier Di Maio e il Ministro Tria hanno effettuato le loro prime visite fuori Europa in Cina con successo, riportando a casa risultati significativi. Nel 2017, l’interscambio bilaterale tra Italia e Cina ha sfiorato i 50 miliardi di dollari, con un incremento del 15,1%. In particolare, le importazioni cinesi dall’Italia sono state pari a 20,43 miliardi di dollari, con una crescita del 22,2%. Attualmente, gli studenti italiani in Cina sono 6430, mentre gli studenti cinesi giunti in Italia per i loro studi sono quasi 20 mila. Ogni anno vengono in Italia oltre 1,5 milioni di turisti cinesi.

Siamo felici di vedere come il nuovo governo italiano, sin dal suo insediamento, si sia impegnato attivamente per lo sviluppo dei rapporti con la Cina. Sotto la guida del Premier Conte, il governo italiano, al fine di rafforzare gli scambi economici e in ambito di investimenti tra i due Paesi ha messo in atto degli importanti progetti di cooperazione e ha istituito la “Task Force Cina”, un’iniziativa che abbiamo molto apprezzato. Siamo pronti, insieme al nuovo governo italiano, a continuare a mantenere comunicazioni strette e scambi frequenti, e a sfruttare al massimo la forza che la posizione geografica dell’Italia le dà all’interno della costruzione del Belt and Road. Siamo pronti a rafforzare i matching strategici tra i due Paesi, ad esplorare il potenziale di collaborazione e a portare il partenariato strategico globale bilaterale su un gradino sempre più alto. Spero che tutti gli ospiti e amici qui presenti possano continuare a prestare attenzione e a sostenere lo sviluppo dei rapporti sino-italiani e a contribuire attivamente agli stessi e alla promozione di una prosperità condivisa che possa generare ricchezza per i nostri due Paesi e i loro Popoli.

Grazie per l’attenzione.

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